La regola di base: SDI vietato verso i pazienti
La fattura elettronica via SDI è lo standard obbligatorio per la maggior parte delle attività, ma le prestazioni sanitarie fanno eccezione. Chi è tenuto a inviare i dati al Sistema TS non può emettere fattura elettronica via SDI per quelle prestazioni verso persone fisiche. Il motivo è la privacy: una fattura sanitaria può rivelare informazioni sulla salute del paziente, e il flusso SDI non offre garanzie adeguate su quei dati.
Da proroga a divieto permanente
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Fino al 2025 il divieto veniva confermato ogni anno con il decreto Milleproroghe. Dal 2026 è diventato strutturale grazie al D.Lgs. 81/2025: non serve più attendere una proroga annuale, la regola è stabile.
Cosa emette concretamente uno studio dentistico
- Verso il paziente privato: fattura cartacea oppure elettronica in formato extra-SDI (es. PDF consegnato/inviato al paziente), con i dati poi trasmessi al Sistema TS.
- Verso soggetti con partita IVA (fornitori, altri professionisti, società, enti): fattura elettronica via SDI ordinaria.
- In entrambi i casi restano validi gli obblighi di numerazione, conservazione e, dove dovuta, l'imposta di bollo.
Attenzione a non confondere due flussi
Molti studi hanno un doppio binario:
- il flusso "paziente" (extra-SDI + trasmissione al Sistema TS);
- il flusso "B2B" (SDI classico).
Sbagliare binario è un errore frequente: emettere via SDI una fattura sanitaria verso un privato non è conforme.
Esenzione IVA e bollo
Le prestazioni sanitarie rese da odontoiatri iscritti all'Albo sono generalmente esenti IVA (art. 10 DPR 633/72). Sulle fatture esenti IVA di importo pari o superiore a 77,47 euro è dovuta l'imposta di bollo di 2 euro. La qualificazione fiscale delle singole prestazioni va confermata con il commercialista.
Conservazione e ordine
Anche senza SDI, le fatture ai pazienti vanno numerate, conservate e riconciliate con gli incassi. Il rischio non è tanto tecnologico quanto organizzativo: fatture doppie, numerazioni saltate, dati incoerenti con il Sistema TS.
Come Deskvibe semplifica il doppio binario
Deskvibe Dental distingue automaticamente il tipo di destinatario: per il paziente privato produce la fattura nel formato corretto (non SDI) e prepara i dati per il Sistema TS; per i soggetti con partita IVA gestisce la fattura elettronica via SDI. Numerazione, esenzione IVA, imposta di bollo e conservazione seguono lo stesso flusso, riducendo il rischio di inviare per errore una fattura sanitaria via SDI. Un agente di sorveglianza tiene d'occhio incassi, scarti e scadenze. Per l'inquadramento fiscale del singolo caso, affidati sempre al tuo commercialista.