Cos'è il Sistema TS e perché ti riguarda
Il Sistema Tessera Sanitaria raccoglie le spese sanitarie sostenute dai cittadini per alimentare il modello 730/Redditi precompilato. Ogni studio dentistico che emette fattura a un paziente persona fisica è tra i soggetti obbligati alla trasmissione, insieme a medici, farmacie, ottici, psicologi e strutture autorizzate.
Chi deve inviare e cosa
E se lo facesse l'AI, al posto tuo?
Deskvibe non ti assiste soltanto: esegue. Provalo sul tuo studio — migrazione inclusa.
- Sono obbligati gli odontoiatri iscritti all'Albo e le strutture sanitarie autorizzate.
- Si trasmettono i dati di ogni fattura verso persone fisiche: codice fiscale del paziente, data, importo, tipologia di spesa (per gli odontoiatri il tipo spesa dedicato) e flag di eventuale opposizione.
- Non si inviano i dati delle fatture verso soggetti con partita IVA o enti.
Quando si invia: la novità dell'invio annuale
Dal periodo d'imposta 2025 la periodicità è passata da semestrale ad annuale. I dati delle spese 2025 si trasmettono entro il 2 febbraio 2026; sono previste finestre ravvicinate per integrazioni e correzioni nei giorni successivi. Le scadenze cambiano di anno in anno: prima di ogni invio conviene confermarle con il proprio commercialista o sul portale ufficiale.
Il principio di cassa
Conta la data del pagamento, non quella di emissione della fattura. Una prestazione fatturata a dicembre ma incassata a gennaio rientra nell'anno dell'incasso. Questo è cruciale per gli studi dentistici, dove i piani di cura vengono spesso pagati a rate o dilazionati.
L'opposizione del paziente
Il cittadino ha diritto a opporsi all'invio dei dati di una o più prestazioni al Sistema TS (ad esempio per riservatezza). In questo caso:
- la fattura si emette comunque normalmente;
- l'opposizione va raccolta e conservata (per iscritto o tramite l'apposita procedura);
- il dato non viene trasmesso, oppure viene inviato con il solo importo aggregato senza codice fiscale, a seconda della modalità.
Le sanzioni
La comunicazione omessa, tardiva o errata è sanzionata a partire da 100 euro per singolo documento, con un tetto annuo. È un motivo in più per curare la qualità dei dati (a partire dal codice fiscale) e non ridursi all'ultimo giorno utile.
Come gestirlo senza affanni
La parte più delicata non è l'invio in sé, ma tenere allineati anagrafiche, codici fiscali, incassi e tipo spesa lungo tutto l'anno. Un gestionale che genera la fattura, registra l'incasso (principio di cassa) e prepara il flusso TS partendo dagli stessi dati riduce gli errori manuali.
Deskvibe Dental integra fatturazione e Sistema TS nello stesso flusso: quando registri il pagamento, i dati per la trasmissione sono già pronti e coerenti, con l'opposizione del paziente gestita a livello di scheda. In più, un agente di sorveglianza segnala gli scarti e le anomalie prima della scadenza, così l'invio annuale non diventa una corsa contro il tempo. Per gli aspetti fiscali specifici del tuo studio, confrontati sempre con il tuo commercialista.